Non sono solo i grandi operatori a creare il ferry business in Italia, ma esiste una radicata network nazionale di operatori che assicura attività e servizi nel settore specifico dei collegamenti con le isole maggiori e minori.
Infatti, anche se Tirrenia, in attesa di sciogliere il nodo sul suo destino prossimo venturo (attualmente molto intricato), rimane la ‘mamma’ di tutti i trasporti marittimi di cabotaggio per passeggeri ed auto al seguito, così come le sue ‘figlie’ (le quattro società regionali: Caremar, Saremar, Siremar e Toremar) le sono discendenti strette nell’immaginario collettivo di tutti gli Italiani e dei turisti abituati a raggiungere le isole quali mete vacanziere estive ovvero per questioni di lavoro e residenza, rispetto ad alcuni anni fa lo scenario è cambiato in maniera abbastanza radicale.
Infatti i privati, i quali guardano ancora con sospetto la privatizzazione in corso del Moloch di Stato, se una volta, sino agli anni Ottanta, cercavano di infilarsi in qualche interstizio commerciale lasciato libero dal Gruppo Tirrenia, cogliendo sporadici risultati, oggi si pongono, per volumi di traffico e qualità dei servizi messi in campo grazie alle loro flotte moderne, alla pari se non, spesso e volentieri, addirittura un gradino sopra all’operatore pubblico. E ciò si verifica non solo e non tanto nei maggiori collegamenti per le isole maggiori del Tirreno (Sicilia, Sardegna e anche la Corsica, la quale, sebbene non amministrativamente, comunque dal punto di vista turistico fa capo al bacino di utenza italiano), ma anche per le isole minori, di cui è disseminato non solo il Tirreno, ma anche l’Adriatico.
Dunque, accanto a grandi nomi dello shipping privato (Moby, Grandi Navi Veloci, Corsica, Sardinia Ferries, SNAV, SNCM, oltre alle compagnie greche) figurano una serie di operatori di medio e piccolo ‘cabotaggio’.
A onor del vero, il loro numero era decisamente superiore solo una decina di anni fa; con il tempo, poi, alcuni sono fisiologicamente scomparsi, o perché fagocitati da altri maggiori, ovvero in quanto non in grado di reggere ritmi economici via via sempre più serrati e dunque espulsi dal mercato (fra i tanti che furono e oggi sono scomparsi, citiamo: TRIS, Italian Ferries, Etruria Lines, Happy Lines, MC Shipping).
Complicato fare una mappatura certosina, compagnia per compagnia, linea per linea, nave per nave, senza scrivere una piccola enciclopedia. Peraltro una complicanza metodologica è data dal fatto che certe compagnie eserciscono in contemporanea sia linee autenticamente ro-pax che ro-ro e che alcune di esse, tra quelle puramente ferry, hanno a disposizione navi per coprire sia linee notturne sia diurne, per soli passeggeri o anche per autoveicoli e altri mezzi al seguito.
Inoltre non è raro incontrare società impegnate sia nel trasporto domestico che internazionale.
Partendo da Nord Ovest, i primi servizi isolani che si incontrano sono quelli per l’arcipelago toscano: Elba, Giglio, Giannutri, Gorgona, Capraia, Pianosa. Le società che effettuano i collegamenti sono: Moby (da Piombino a Portoferraio, da Piombino a Cavo); la newcomer Blu Navy (da Piombino a Portoferraio); la statale Toremar (da Livorno a Gorgona e Capraia, da Piombino a Portoferraio Isola d’Elba, da Piombino a Rio Marina, da Porto Azzurro a Pianosa, da Porto Santo Stefano a Giglio Porto); Maregiglio (da Porto Santo Stefano a Giglio Porto, da Porto Santo Stefano a Giannutri). Verso la Sardegna, ritroviamo Moby (da Santa Teresa di Gallura a Bonifacio in Corsica), Saremar (da Palau a La Maddalena, da Santa Teresa di Gallura a Bonifacio, da Portovesme a Carloforte e Calasetta), Delcomar (da Carloforte a Calasetta), Enermar (da Palau a La Maddalena) e Tremar (da Palau a La Maddalena).
Dal Lazio, con destinazione Isole Pontine (Ponza, Palmarola, Gavi, Zannone, Ventotene e Santo Stefano), operano: SNAV (da Napoli Mergellina a Ponza e Ventotene, da Ischia Casamicciola a Ponza e Ventotene, da Ponza a Ventotene); Vetor Aliscafi (da Anzio all’Isola di Ponza e Ventotene), SNAP-SNIP (da Terracina all’Isola di Ponza e Ventotene), la statale Caremar (da Anzio all’Isola di Ponza, da Formia a Ponza e all’Isola di Ventotene).
Nella regione più trafficata d’Italia, la Campania (Capri, Ischia e Procida), sono attivi i seguenti operatori: SNAV (da Napoli Beverello o Mergellina per Capri, Procida e Ischia, Casamicciola, Ventotene e Ponza); Traghetti Pozzuoli (da Pozzuoli a Ischia, da Napoli molo Beverello a Ischia, Da Pozzuoli a Casamicciola Ischia); Caremar (da Pozzuoli a Procida e Ischia, da Napoli a Procida e Ischia, da Napoli a Capri, da Sorrento a Capri); Navigazione Libera del Golfo (da Napoli a Capri, da Sorrento a Capri, da Castellamare di Stabia a Capri, da Napoli a Sorrento e Costiera Amalfitana); Metrò del Mare (tutte le tratte del Golfo di Napoli e Salerno da Procida fino a Sapri), Volaviamare (linee del Golfo di Napoli).
In Sicilia, le destinazioni isolane non mancano davvero: Isole Eolie (Alicudi, Filicudi, Salina, Lipari, Vulcano, Panarea, Stromboli), Isole Egadi (Marettimo, Favignana, Levanzo) Ustica, Pantelleria, Lampedusa. Vi sono attive le compagnie: SNAV (da Napoli alle Eolie: Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano, Lipari); Ustica Lines (da Trapani e Marsala per le Egadi, da Porto Empedocle per le Pelagie, da Milazzo per le Eolie, da Messina e Reggio Calabria per le Eolie, da Palermo e Cefalù per le Eolie); la statale Siremar (da Palermo a Ustica, da Trapani alle Egadi, da Trapani a Pantelleria, da Porto Empedocle per Linosa e Lampedusa), NGI Navigazione Generale Italiana (da Milazzo alle Eolie: Vulcano, Lipari, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi, Alicudi); Foderaro (da Vibo Marina e Cetraro per le Eolie: Lipari, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi, Alicudi); Tar.Nav (da Milazzo per le Eolie (Lipari, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi, Alicudi).
Tra Sicilia e Calabria, nello Stretto di Messina, operano: NGI Navigazione Generale Italiana (da Messina a Reggio Calabria); Tourist Shipping (da Messina a Villa San Giovanni); Tourist Ferry-Boat (Da Messina a Villa San Giovanni). In Adriatico, le prime isole sono in Puglia, dove rilevanti sono i collegamenti con le Tremiti (San Domino, Caprara, San Nicola), effettuati da: Navigazione Libera del Golfo (da Termoli per San Domino); Tirrenia (da Ortona, Vasto, Termoli, Vieste, Manfredonia alle Tremiti) e Venezia Lines (da Bari per Durazzo in Albania). Risalendo l’Adriatico, infine, si trova la Venezia Lines, che opera da Venezia a Pirano (Slovenia), Pola Rovigno Mali Losini e Parenzo (Croazia). Altri operatori, italiani e non, impegnati nei servizi domestici ed internazionali con l’Italia sono: Adria Ferries (Ancona-Durazzo), Alilauro (Golfo di Napoli, Isole Eolie), Anek Lines (Italia-Grecia), Azzurra Line (Italia-Croazia-Montenegro), Blue Lines Ferries (Italia-Croazia), Caronte Tourist (Salerno-Messina), Comanav - Comarit (Italia-Marocco), Corsica Sardinia Ferries (Italia-Corsica e Italia-Sardegna), Cotunav (Genova-Tunisi), Dimaiolines (Napoli- Olbia-Palau), Emilia Romagna Lines (Italia-Croazia-Slovenia), Endeavor Lines/ HML (Brindisi-Igoumenitsa-Patrasso- Corfù-Cefalonia), GNV Grandi Navi Veloci (Sardegna-Sicilia -Tunisia-Spagna), Grimaldi Lines (Sicilia, Sardegna, Spagna, Tunisia), Ilion Lines (Trieste/Durazzo), Jadrolinija (Italia-Croazia), Marmara Lines (Italia-Turchia), Minoan Lines (Italia-Grecia), Moby (Sardegna, Corsica, Elba), SNCM (Francia-Corsica-Sardegna), SNAV (Sicilia-Sardegna-Grecia), Superfast Ferries (Italia-Grecia), T-Link Lines (Genova Voltri – Termini Imerese), TTT Lines (Napoli/Catania), Virtu Ferries (Sicilia/Calabria-Malta), Visemar Line (Venezia-Egitto).
Non c’è bisogno di indugiare sulle maggiori compagnie di navigazione del cabotaggio italiano: di Moby, Grandi Navi Veloci, Corsica Sardinia Ferries, SNAV, SNCM tanto si scrive e tanto si sa già. Meno note sono le vicende, ed a volte le stesse origini aziendali, di operatori medi e piccoli che pure movimentano ingenti volumi di traffico di passeggeri ed auto. Eccone un’ampia rassegna. L’operazione forse più interessante riguarda la compagnia T-Link, fondata nel 2009 per il trasporto di veicoli commerciali e passeggeri che collega Genova Voltri e Palermo (Termini Imerese), la quale ha sostituito le due navi in flotta, noleggiando a prezzi di mercato più convenienti, per 1 anno (con opzione), i ro-pax Akeman Street e Pilar del Mar (quest’ultima rinominata Waitling Street).
Blu Navy è la nuova società – fondata nella primavera 2010 - cui l’Autorità Portuale di Piombino ha assegnato gli slots fra Piombino e Portoferraio non affidati ai due incumbent, Moby e Toremar, la quale impiega il traghetto Primrose. Nel primo mese di attività della compagnia di navigazione, che fa capo al Gruppo Finsea di Genova, a bordo sono saliti 11mila passeggeri e 3mila veicoli.
A giugno è stato presentato il nuovo traghetto bidirezionale della Delcomar, compagnia privata che (con sovvenzione della Regione Sardegna) garantisce da anni la continuità territoriale marittima all’isola di San Pietro in concorrenza con la Saremar. La Enzo D., costruita nel 2002, trasporta 80 autoveicoli e 400 passeggeri, ed è impiegata fra Carloforte e Calasetta. Delcomar, nata nel 1985, ha iniziato ad operare nel 1998 e dispone ora di 4 unità (Enzo D, Eolo, Sara D., Erik P.) che collegano i porti di La Maddalena - Palau (nord Sardegna) e tra Carloforte - Calasetta (sud Sardegna). Erede della sfortunata TRIS, Enermar nasce nell’autunno del 2002 su iniziativa di imprenditori genovesi dello shipping (Bisagno, Gattorno, Gavarone) per operare in Sardegna sulla tratta Palau - La Maddalena utilizzando 3 agili bus ferry. Ad inizio 2004 entra nella compagine Moby con il 20%, che successivamente eleva la sua quota al 64,3% (il resto fa capo alla Caronte & Tourist). In concorrenza con essa nella Sardegna Settentrionale opera la Tremar, che effettua il collegamento Palau – La Maddalena col miniferry bidirezionale Teseo. Maregiglio di Navigazione, con sede all’Isola del Giglio, costituita nel 1969, ha iniziato la propria attività con una piccola motonave traghetto acquistata usata in Norvegia e ribattezzata Giglio Espresso sulla linea Porto S. Stefano - Giglio. Dal 2005 è in servizio il nuovo traghetto Giuseppe Rum, costruito nei Cantieri Navali Giacalone di Mazara del Vallo. Vetor nasce nel 1971 per opera di Torquato Vecchiarelli ed acquista nel 1981 il primo aliscafo di proprietà costruito nei cantieri sovietici di Odessa, del tipo Kometa, operando sulla linea Anzio- Ponza, estendendo nel tempo la linea, in pool con SNAV di Messina, alle isole di Ventotene, Ischia, Procida e Napoli.
1990 la Vetor inizia la linea da Formia per Ponza e Ventotene. La linea turistica esercita dalla SNAP di Navigazione, fondata nel 2001, è stata riattivata il 30 giugno; il ferry Carloforte (imbarco mezzi e passeggeri) e il mezzo veloce Ischiamar II (solo passeggeri) collegano Terracina all’isola di Ponza (via Ventotene), mentre su questa stessa rotta è adibita al trasporto di mezzi commerciali con autisti al seguito e merci la nave Maria Maddalena. Nel gennaio 2005 SNAP aveva acquistato le unità Maria Maddalena e Rio Marina. Da San Felice Circeo opera la Pontina Navigazione srl, fondata nel 1994, che iniziò i servizi per Ponza l’anno successivo con l’acquisto della Hipponion Princess (300 passeggeri), e oggi è l’unica società ad espletare i collegamenti di linea tra il Circeo e l’isola pontina con cadenza giornaliera. Nata da una scissione interna del Gruppo Lauro una decina di anni fa, Medmar (Gruppo D’Abundo) è attiva nei collegamenti tra Napoli e le isole del Golfo con volumi di traffico di 1.800.000 passeggeri e 450.000 veicoli annui. Di recente la società ha acquistato il ro-pax Scania – costruito nel 1972, 800 passeggeri e 100 auto – per utilizzarlo sul servizio Napoli-Ischia con il nome di Emanuele D’Abundo Primo. Nel frattempo la Giulia D’Abundo è stata ceduta per demolizione. Del gruppo Medmar fa parte la Pozzuoli Ferries, compagnia specializzata nel trasporto via mare di merci, di carburanti e gas oltre che di una vasta gamma di rifiuti (speciali e non) con navi dedicate ed adatte ad operare anche in condizioni sfavorevoli, attiva nel collegamento Pozzuoli-Ischia. Il Gruppo Di Maio Armatori, guidato dai cugini Angela, Carlo ed Angelo Di Maio (imprenditori di terza generazione di una famiglia di armatori torresi le cui attività videro la luce alla fine dell’800), vanta una tradizione di impresa ultradecennale nel trasporto di grandi merci alla rinfusa; a partire dal 2001, le strategie sono state orientate al settore passeggeri, con l’acquisto prima di una nave da crociera (il Paloma I) e poi dei due traghetti (Baia Sardinia e Palau) che dal 2003 hanno svolto servizio regolare. La Dimaiolines assicura il servizio di collegamento per la Sardegna confermando per il 2010 la Baia Sardinia, mezzo acquistato nel 2006 e costruito a Lubecca nel 1966, impiegato d’estate da Napoli a Golfo Aranci, Cagliari e Palau. Alilauro nasce nel 1944 da Agostino Lauro, imprenditore di Ischia che intraprende l’attività armatoriale specializzandosi nel trasporto passeggeri tra l’isola d’Ischia e la costiera napoletana. È stata la prima nel 1984 ad impiegare nel Golfo di Napoli i moderni e velocissimi catamarani. Navigazione Libera del Golfo Srl – denominaziona sssunta nel 1981 - da circa 80 anni effettua collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli con Capri, la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana e, in Adriatico, con le Isole Tremiti. La società attualmente è gestita unicamente dalla Famiglia Aponte, di origine sorrentina. Un costante potenziamento della flotta avviato negli anni Novanta trovò la sua volta nel 2003 quando furono acquistati Vesuvio Jet e Tremiti Jet, monocarena HSC stabilizzati elettronicamente capaci di trasportare 440 passeggeri a 35 nodi, cui seguirono Salerno Jet (2006), Picasso (2007) e ultimamente Zenit, destinato alla nuova linea Vieste-Isole Tremiti, e Ponza Jet, per i nuovi collegamenti sulle Isole Pontine: la linea Terracina-Ponza e la linea Terracina- Ventotene. La flotta sociale annovera 10 monocarena veloci e 2 catamarani DSC. Tomasos Transport & Tourism TTT Lines, società costituita da Costantino Tomasos Trasporti Marittimi Srl di Napoli, effettua dal 2001 un servizio merci- passeggeri tra la Campania (Napoli) e la Sicilia (Catania), con due navi ro-pax costruire ai cantieri Visentini: Partenope e Trinacria. La società Traghetti delle Isole di Trapani, costituita nel 1969, attualmente schiera l’ammiraglia Cossyra, che effettua il collegamento con Pantelleria, e la Zeus, impiegata nei servizi per le Egadi. Altre destinazioni locali – Porto Empedocle e Lampedusa – sono oggetto di attenta valutazione. Nel 2009 sulle Isole Egadi, la Zeus ha registrato 27.427 passeggeri, 5.493 auto e 9.576 automezzi. Nella linea con Pantelleria, servita una volta al giorno dalla Cossyra, i dati sono stati: 24.702 passeggeri, 5.323 auto e 6.655 automezzi. Attualmente Ustica Lines di Trapani esercisce 12 linee veloci da sette porti della Sicilia Occidentale ed Orientale e da Napoli verso le isole Egadi, Pelagie, Eolie ed Ustica e Pantelleria, 2 linee (veloci e cargo) tra Sicilia e Calabria, 1 circuito istriano da Trieste alla Slovenia e 2 linee merci tra Italia centrale (Lazio e Toscana) e Sicilia e Spagna (quest’ultima attualmente interrotta). La flotta, che nel 2009 ha generato un fatturato globale di circa 65 milioni di euro, consta di una trentina di mezzi (di cui 26 di proprietà): 5 aliscafi Foilmaster HSC, 8 catamarani, 2 monocarena, 6 aliscafi, 2 ro-ro, 2 ro-pax e 1 traghetto convenzionale. NGI Navigazione Generale Italiana, gestisce da oltre 30 anni un servizio di collegamento di linea tra Milazzo e le Isole Eolie e fa parte del Gruppo Caronte&Tourist. Quest’ultimo nasce dalla fusione nel luglio 2003 tra due compagnie concorrenti sullo Stretto di Messina sin dagli anni ’60.
La sfida armatoriale comincia il 19 giugno 1965 quando la Marina di Scilla della Caronte effettua il viaggio inaugurale collegando, in alternativa alle Ferrovie dello Stato, Messina e Reggio Calabria. Nel 1968 la Tourist Ferry Boat inaugura la nuova tratta Messina-Villa San Giovanni. Nell’ottobre del 2001 Caronte e Tourist Ferry Boat avviano un pionieristico progetto di Autostrade del mare che collegano il porto di Messina con Salerno. Il servizio parte con la nave di ultima generazione Cartour. La linea Messina – Salerno attualmente comprende 3 partenze giornaliere ed è svolta dalle sorelle Cartour Beta e Cartour Gamma a 25 nodi portando 800 auto e 1000 passeggeri. Il gruppo Amadeus, nato nel 1998 dalla scissione attuata dal cavalier Amedeo Matacena, con la Caronte Shipping (di cui lo stesso Matacena é stato fondatore negli anni ‘60), nel 2008 ha rilanciato il suo business storico delle rotte dello Stretto di Messina, essendo proprietario di tre navi traghetto. La società privata maltese Virtu Ferries opera traghetti ad alta velocità tra Malta e la Sicilia dal 1988 ed attualmente collega con il catamarano Maria Dolores La Valletta con Pozzallo (90 minuti) e con Catania (3 ore). La sua controllata Venezia Lines gestisce dal 2001 un servizio, per sei mesi all’anno, tra Venezia e otto porti dell’Adriatico in Slovenia e Croazia con i mezzi veloci San Frangisk e San Pawl, entrambi con capacità di 317 passeggeri, e dal 2009 anche con il San Marco. Infine il catamarano San Gwann, 427 passeggeri e 21 veicoli, opera tra Bari, Italia e Durazzo in Albania. Blue Line conferma la sua leadership sulla rotta tra Italia e Dalmazia: Ancona- Spalato viene coperta tutto l’anno con le navi Split 1700 e Ancona ed estensione del collegamento in estate alle isole di Hvar e Vis. La società è nata come SEM Maritime Company nel 1994 cambiando nome nel 2003. I positivi risultati di traffico hanno indotto ad un deciso ulteriore investimento e nel 2010 Blue Line utilizza la Regina della Pace, cruise-ferry da 1.700 passeggeri (420 cabine) e 350 vetture. Quest’anno Ventouris Ferries e Agoudimos Lines hanno deciso di creare una nuova compagnia di traghetti: Adriatic Ferries opera un collegamento giornaliero tra Bari e Iogumenitsa, con scalo settimanale – quotidiano in estate – a Corfù. Sono poi attivati i servizi Bari-Patrasso, con scalo intermedio a Cefalonia in estate, e Brindisi-Corfù-Iogumenitsa, con tappa a Zante in alta stagione. La flotta è costituita da due unità di Ventouris, la Seatrade (costruita nel 1973, capacità di 450 passeggeri e 450 auto) e la Polaris (1975, 600 passeggeri e 550 auto), e da due di Agoudimos: la Ionian King (1991, 1399 passeggeri e 550 auto) e la Ionian Sky (1974, 990 passeggeri e 450 auto). Agoudimos mantiene i collegamenti Bari- Iogumenitsa e Bari-Patrasso, aggiungendo Bari-Cefalonia nel periodo estivo, mentre Ventouris Ferries presidia la rotta Bari- Durazzo con i due ferries Aens (costruito nel 1969, 698 passeggeri e 345 posti auto) e Rigel (1973, 780 passeggeri e 450 auto). A.S.C. Ltd – Azzurraline è una compagnia marittima maltese che opera dal 2001 collegando l’Italia a Croazia, Montenegro e Albania con il traghetto Azzurra, in linea da Bari a Dubrovnik durante la stagione estiva. Dal 2005 Azzurraline effettua il collegamento tra Bari, Kotor e Bar (Montenegro) e durante l’anno opera sulla Bari–Durazzo (Albania) 3 volte a settimana. Si definisce ‘nuova Low Cost dell’Adriatico’ la società Emilia Romagna Lines, fondata a Cesenatico da Gilberto Righetti per itinerari turistici su battelli e servizio di appoggio alle piattaforme offshore per ricerca, trivellazione ed estrazione di idrocarburi dal fondo marino, che dal 2006 effettua servizi giornalieri ad alta velocità dall’Emilia Romagna per la Croazia. Iniziando quattro anni fa con il charter del catamarano Thomas Edison dalla Buquebus - costruzione del 1999 capace di trasportare 279 passeggeri a 48 nodi - la società collega Cesenatico, Ravenna, Rimini e Pesaro per Rovigno, Pola, Bozava, Lussino e Hvar. Dal 2004 la compagnia di navigazione Adria Ferries, che fa capo al Gruppo Frittelli di Ancona, offre un collegamento marittimo per l’Albania, con partenze plurisettimanali da Ancona per Durazzo, Bari per Durazzo, a bordo di due traghetti: Riviera del Conero e Riviera Adriatica.
LTM S.p.A., società controllata dalla Regione Molise – attraverso la finanziaria Finmolise – in cui era confluita la società privata Larivera Lines e proprietaria del catamarano Termoli Jet, punta a rilanciare il collegamento marittimo fra Termoli e Spalato, Ploce e Dubrovnik, aggiungendo al tradizionale servizio per il trasporto di persone ed autovetture al seguito quello di merci ed autocarri. Il Termoli Jet doveva garantire un collegamento quotidiano veloce in effetti non più realizzato – dopo una decente gestione privata tra 2002 e 2005 – da quando la Regione Molise ci ha messo le mani nel 2006; in quell’anno la barca venne noleggiata alle società Amet e Miccolis per un collegamento tra Brindisi e Valona (Albania), che la restituirono ai proprietari nel 2007. Le 4 figlie di Tirrenia Saremar - Sardegna Regionale Marittima S.p.A. gestisce il pubblico servizio tra la Sardegna, le isole minori e la Corsica e dal 1988 opera sui collegamenti tra S. Teresa di Gallura e Bonifacio, La Maddalena e Palau, Carloforte e Calasetta e Carloforte e Portovesme (su quest’ultima tratta, e sulla linea per la Corsica in inverno, è l’unico vettore operativo). Siremar - Sicilia Regionale Marittima S.p.A. assicura il servizio pubblico di linea tra la Sicilia e le sue isole minori sin dal 1976, operando in cinque aree: Isole Eolie (con prolungamento su Napoli); Ustica; Isole Egadi; Pantelleria; Isole Pelagie (Lampedusa e Linosa). Nel 2009 ha trasportato circa 1,8 milioni di passeggeri, effettuando circa 11mila viaggi con ferry e aliscafi. Toremar - Toscana Regionale Marittima S.p.A collega da trent’anni alla terra ferma l’Isola d’Elba, Giglio, Capraia, Pianosa e Gorgona con una flotta composta da navi traghetto e aliscafi. Caremar - Campania Regionale Marittima S.p.A. assicura collegamenti regolari plurigiornalieri tutto l’anno con le isole partenopee (Capri, Ischia e Procida) e ponziane (Ponza e Ventotene), con partenze da Napoli, Pozzuoli, Sorrento, Formia ed Anzio. Dispone di 6 traghetti (1000 passeggeri e 60 auto), 2 fast-ferries (520 passeggeri e 55 auto), 3 aliscafi, 1 catamarano e 1 monostab.
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